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mercoledì 17 aprile 2013

Seminiamo la Luffa, la spugna vegetale

Forse non tutti sanno che esiste una spugna ecologica e biodegradabile, essendo completamente vegetale, che si chiama Luffa.
Probabilmente però vi sarà capitato di vederla in qualche negozio nel reparto cosmetica/igiene personale o in qualche erboristeria. Infatti con questa spugna vengono realizzati per esempio quei guanti esfolianti da utilizzare sotto la doccia. In erboristeria piccoli pezzi di luffa costano diversi euro, quindi perché non autoprodursela da sola coltivandola nel nostro orticello? Oltre al risparmio c'è anche una certa soddisfazione veder crescere questa pianta e raccoglierne i frutti visto che il suo ciclo di vita è abbastanza lungo, i semi infatti si piantano proprio in questo periodo (marzo-aprile) e se si è fortunati si possono raccogliere i frutti maturi a ottobre!



La luffa è una pianta rampicante annuale appartenente alla stessa famiglia delle zucchine, le cucurbitacee, il frutto infatti assomiglia all'ortaggio che noi mangiamo, solo più grande e più lungo.
La pianta è originaria dell'Asia tropicale e qui viene usata anche per scopi alimentari quando il frutto non è ancora giunto a maturazione, da qualche tempo si è diffusa la sua coltivazione anche in Italia ma per sfruttarne il frutto maturo in campo cosmetico.

Infatti se i frutti vengono lasciati seccare sulla pianta questo perderà tutta la sua polpa lasciando il posto a una struttura fibrosa. Dopo aver tolto la buccia esterna, che più sarà secca più sarà facile togliere, troveremo all'interno la nostra spugna vegetale. Dentro al frutto secco ci sono i tantissimi nuovi semini da utilizzare per le future coltivazioni.
La luffa ancora dentro alla sua buccia secca.
L'anno scorso nonostante ho piantato i semi tardi (maggio) nelle solite cassette della frutta, ho raccolto 4 belle luffe!
Quest'anno ho ripetuto l'esperimento piantandole però a marzo. 
Per favorire la germinazione, visto che i semini sono un po' duri, li ho lasciati a bagno per 24 ore.
Poi ho fatto i buchi nella terra che avevo precedentemente mescolato al compost autoprodotto, e per ogni buchino ho messo due semi.

Ad oggi sono passati una ventina di giorni, ma ancora non è uscito nulla! Speriamo bene.. La pianta richiede annaffiature abbondanti e molta luce infatti
ho posizionato la cassetta nella parte del terrazzo più soleggiata, vicino alla ringhiera. L'anno scorso ho notato che più che arrampicarsi in basso i ramoscelli tendono a salire per questo ho dovuto creare dei supporti con dei fili tipo quelli per stendere i panni.




Io ho sostituito le spugnette sintetiche con la luffa, sia per pulire la cucina che per il bagno, hanno  un certo potere abrasivo ma senza graffiare per questo si può utilizzare anche per la doccia per uno scrub delicato. 
La spugna intera si può tagliare nella misura che vogliamo e quando comincia a sfilacciarsi ed è parecchio usurata basta buttarla nel compost visto che è completamente vegetale!!




E voi conoscevate questo strano ortaggio?:-)

Ciaooooo

Galatea







2 commenti :

  1. Neanche a farlo apposta ne ho suddivisa oggi giusto una in spugnette!

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    Risposte
    1. Ciao Pe! Scusa il ritardo ma questo commento non l'avevo visto! Anche tu coltivi la luffa sul terrazzo?
      A me per ora me ne sono uscite solo due, spero che il numero aumenti!

      Ciaooo
      A presto

      Galatea

      Elimina

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